Attacchi di panico: come uscirne

adminDisturbi

Davide Di Giovanni, Psicologo e direttore di Life & Mind Psicologia

Gli attacchi di panico sono una vera e propria maledizione per molte persone.

La prima volta che viene un attacco di panico spesso non lo si riconosce, la persona pensa si tratti di un infarto, o di avere qualche altra misteriosa malattia. Molte volte si corre al pronto soccorso dove, dopo qualche esame, una dose di ansiolitico endovena e una ricetta di una confezione di gocce da prendere per due settimane si viene rimandati a casa. Diagnosi: manifestazione ansiosa somatoforme, o qualcosa di simile. Si va via dal pronto soccorso con mille dubbi, spesso venendo dimessi frettolosamente, perché è una cosa psicologica, fisicamente non ha niente.

La paura però rimane. Altri si rivolgono al medico di famiglia, o cercano informazioni su internet, ma i dubbi e la paura aumentano. Si presenta spesso una cosa forse ancora peggiore: la paura di stare male di nuovo, che quest’attacco di panico si presenti ancora. Capita così di iniziare ad evitare di fare alcune cose, o di farle solo se accompagnati. Altre cose si fanno, ma con un senso di irrequietezza. Alcuni vivono una costante ansia, come se dovesse succedere qualcosa da un momento all’altro. È l’inizio di un incubo. Si provano diverse soluzioni, ma nessuna sembra davvero efficace. Cosa fare dunque?

Sicuramente è molto importante agire subito. Come diversi disturbi psicologici, è difficile che il problema scompaia da solo. Può attenuarsi, ma potrebbe riacutizzarsi dopo poco tempo, oppure presentarsi in altra forma. È importante rivolgersi ad uno psicologo che conosca bene questo tipo di problematiche, e sappia come trattarle efficacemente. In una prima fase vengono solitamente somministrati alcuni test e poste alcune domande, per inquadrare in modo chiaro il problema e fare una diagnosi corretta. Successivamente si passa ad affrontare il problema. Lo psicologo spiega alla persona cosa fare per gestire l’attacco di panico, e come evitare che si ripresenti. Si lavora poi per rimuovere la costante sensazione di ansia che spesso accompagna il paziente per gran parte della giornata. La parte finale prevede il consolidamento dei risultati raggiunti, per evitare che il problema si ripresenti. Seguono poi delle visite sempre più distanziate nel tempo (dopo 15 gg, dopo 1 mese, 3 mesi e 6 mesi) per verificare che la problematica sia completamente risolta e non ricompaia (follow-up).
Le tecniche utilizzate sono molte, e tutte efficaci e rapide.

Come detto occorre non far passare troppo tempo. Nel nostro studio capita di aiutare persone che hanno aspettato, facendo passare mesi o anni. Anche in quel caso è possibile intervenire, ma sarà necessario più tempo e più impegno, perché spesso la persona si trova ad evitare via via sempre più situazioni, risultando di fatto bloccata.
Va anche detto che sperimentare un attacco di panico non significa di per se avere un disturbo. Se però ci si sente diversi rispetto a prima, e si vive la quotidianità in modo diverso un consulto da uno psicologo potrebbe essere utile.

Se soffri di attacchi di panico o ansia i nostri psicologi possono aiutarti. Con una o due sedute da 50 minuti a settimana e senza farmaci è solitamente possibile migliorare o risolvere la situazione. Il costo della singola seduta è di 82€.

Per iniziare un percorso di supporto psicologico presso il nostro studio puoi contattarci ai recapiti qui sotto. Insieme fisseremo un appuntamento per un primo colloquio.
I casi che abbiamo già trattato sono molti, e tutti con un miglioramento per le persone e per chi sta loro vicino. Per una buona riuscita dell’intervento psicologico è però importante fidarsi ed affidarsi al professionista che abbiamo scelto. Solo così ne trarremo beneficio.